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L’evento sismico del 21 agosto 2000
 

Come tutti sanno il 21 agosto 2000 e precisamente alle 19.14 la zona di Bergamasco fu interessata da una forte scossa di terremoto, valutata d’intensità pari al 7° grado della scala Mercalli, che per fortuna non ha causato danni alle persone, ma diversi e di varia entità agli edifici pubblici e privati.
i pompieri mettono in sicurezza la torre del palazzo marchionale appena crollataGli edifici pubblici che hanno subito i danni maggiori, sono:
=> Il municipio.
=> Le scuole elementari.
=> La scuola materna.
=> L’edificio di Via F. Cavallotti.
=> Il cimitero.
=> L’ufficio postale.
Gli edifici privati per cui è stata emessa ordinanza sindacale di inagibilità totale o parziale sono 43. L’entità dei danni alle abitazioni private è stata stimata in base alla scheda compilata dai tecnici volontari che l’ordine degli ingegneri della provincia ha immediatamente messo a disposizione, e che hanno collaborato con l’ufficio tecnico comunale.

Per gli edifici pubblici, il Comune di Bergamasco ha usufruito dei fondi stanziati a seguito dell’approvazione dello stato di calamità naturale e che servivano esclusivamente per la messa in sicurezza degli edifici danneggiati.

Tutti gli edifici danneggiati sono stati riparati, tranne il palazzo municipale, per il quale sono in corso i lavori di riparazione del tetto.
In particolare:

=> Per quanto riguarda Scuola materna ed elementare e l’edificio di Via Cavallotti si è già trattato nei relativi capitoli all’inizio della relazione.
=> Nel municipio oltre ai già citati lavori del tetto sono stati messi in sicurezza i locali dell’archivio comunale, situati all’ultimo piano, tramite ingabbiamento della struttura con travi e tiranti di ferro. In questo modo l’edificio è conforme alle più recenti norme antisismiche.
=> Nel cimitero è stato necessario mettere in sicurezza il porticato d’ingresso, rifarne il tetto, sistemare la pavimentazione e ridipingere il colombario A.
=> Nell’edificio che ospita l’ufficio postale è stato rifatto il tetto.
=> L’amministrazione comunale, visto i gravi danni subiti dalla Chiesa di San Pietro e considerando il valore storico culturale della stessa anche alla luce delle recenti scoperte di interesse archeologico fatte durante i lavori di ristrutturazione, ha deciso di stanziare un contributo di 10.000,00 € per permettere di portare a termine i suddetti lavori.

 

Per vedere il comunicato emesso allora dall'istituto nazionale di geofisica seguire questo link:  http://www.ingrm.it/monferrato/monferrato.htm

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Protezione civile