Valorizzazione del paese del suo territorio e
dei suoi prodotti tipici.
Come
già accennato all’inizio, questa amministrazione ha voluto dare priorità
allo sviluppo del paese utilizzando e cercando di valorizzare i suoi
prodotti tipici, la sua ospitalità, la sua storia, in poche parole di aprire
il paese alla richiesta sempre più pressante di siti turistici che offrano
prodotti genuini e vita tranquilla.
Si è iniziato nel 1999 con l’istituzione della fiera del tartufo che si
svolge ogni anno nella seconda domenica di ottobre. Sin dall’inizio ha avuto
un grosso successo portando a Bergamasco moltissimi visitatori.
La manifestazione, giunta alla 5° edizione è inserita nel calendario
regionale delle fiere del tartufo usufruendo così dei contributi stanziati
dalla Regione, ai quali sono da aggiungere quelli dell’Amministrazione
Provinciale, della Cassa di Risparmio di Alessandria e della Camera di
Commercio di Alessandria.
La commissione agricola dopo l’inserimento di due rappresentanti dei
tartufai ha individuato le piante tartufigene del territorio di Bergamasco,
in tal modo grazie ad un contributo economico della Provincia di Alessandria
ai proprietari, si preserva una preziosa risorsa del paese.
Dal 2002 in occasione della festa patronale di San Giacomo, si tiene la
“sagra del bollito misto”.
È un tentativo di rivitalizzare questa festa da anni ormai in decadenza, con
un piatto tradizionale che veniva servito nei pranzi che si tenevano alla
fine della giornata di lavoro durante la trebbiatura del grano, che
terminava proprio in quel periodo.
Sempre dal 2002, con contributo della Provincia di Alessandria, si è ripresa
la Fiera del bestiame, che per tradizione si teneva l’otto settembre, e
purtroppo abbandonata negli ultimi tempi.
Nel 2000 si era dato inizio a “Bergamasco in musica”, serate dedicate a
musicisti esordienti, in collaborazione con la scuola di musica del maestro
Marengo. La manifestazione si teneva nel mese
di
luglio, ma purtroppo si è dovuta interrompere per un problema di salute del
maestro stesso.