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Valorizzazione del patrimonio storico e culturale del territorio.


sarcofago romano nell'atrio del municipio

In quest’ambito le iniziative sono state molteplici. Tra le più significative ricordiamo:

> Valorizzazione in accordo con l’attuale proprietario (lo scenografo Carlo Leva), del Palazzo marchionale già appartenuto ai Moscheni, con l’inserimento nel circuito dei “Castelli aperti” e di altre iniziative analoghe. Purtroppo i danni causati dal terremoto del 2000 ne hanno impedito l’apertura al pubblico. Proprio nell’ottica di valorizzazione del patrimonio storico e culturale di Bergamasco l’amministrazione comunale ha sostenuto il proprietario nei contatti con le Istituzioni Competenti volti a reperire le risorse finanziarie necessarie alla ristrutturazione. A tutt’oggi è già stata ricostruita la torre e si sono effettuati vari interventi di consolidamento e di messa in sicurezza.
> Il ritorno a Bergamasco del sarcofago romano detto di “Calventius” risalente al II secolo dopo Cristo. Si tratta del più antico reperto archeologico riguardante la storia di Bergamasco. Abbandonato da secoli nel cortile della cascina di San Cristoforo ed usato per molto tempo come abbeveratoio, nel 1985 era stato rimosso dagli addetti alla Sovrintendenza alle antichità di Torino che lo avevano ricoverato nei loro depositi respingendo la richiesta di tenerlo a Bergamasco in sede idonea. In seguito essendo mutata la line di condotta della Sovrintendenza, è stato possibile per l’Amministrazione Comunale iniziare, a partire cartolina commemorativa emessa in occasione della 4° fiera del tartufodal 2002, le pratiche per riportarlo a Bergamasco. Questo avvenne il 27 maggio 2003 e dopo essere stato restaurato ha trovato conveniente sistemazione nell’in-gresso del Municipio. Tutta la vicenda e la rela-tiva documentazione sono consultabili sul sito internet del Comune L’indirizzo è: “www.comune-bergamasco.it” cercando la sezione dedicata al sarcofago.
> In occasione della 4° fiera del tartufo è stata emessa la prima cartolina commemorativa con annullo filatelico. Il disegno dell’annullo è stato realizzato da Carlo Leva
> Mentre in occasione della 5° Fiera del tartufo il comune ha curato la pubblicazione della seconda edizione del libro “La storia di Bergamasco” dell’ing. Antonio Veggi. Il libro è disponibile presso gli uffici comunali nel normale orario d’ufficio.

 

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